Ottobre 18, 2009

Mercurio e il Vaso di Pandora:”I nodi Lunari”di Cristina Bassi

“A caccia di menti astrologiche

I NODI LUNARI: UN FARO CHE ILLUMINA IL CAMMINO DELL’ANIMA

di Cristina Bassi

tigermask

Testo  tratto dal sito: www.thelivingspirits.net/

“Personalmente, nella consulenza astrologica, attribuisco massima importanza alla posizione del NODO LUNARE NORD nodo nord ,un elemento fondamentale che ci racconta del cammino evolutivo che dobbiamo percorrere, ovvero la direzione che dobbiamo seguire in questa vita per essere fedeli al progetto della nostra anima.

I NODI LUNARI distano sempre l’uno dall’altro 180 gradi, quindi sono opposti l’uno all’altro.

Il NODO SUD è il simbolo del nostro passato karmico, le vite passate: indica dove ci sentiamo a nostro agio, dove troviamo i nostri talenti, dove siamo “attaccati” e ci sentiamo “comodi”… ma dove non dobbiamo stare, perchè il viaggio di questa vita ha un’ altra meta (nell’ottica dell’incessante processo di apprendimento e perfezionamento dell’essere per ricongiungersi alla sua fonte originaria).

Il NODO lunare NORD indica ciò che dobbiamo raggiungere, la via da praticare in questa vita per la nostra evoluzione ma che non ci è famigliare, un terreno ignoto, che ci spaventa, è difficile da realizzare “spontaneamente”, richiede dedizione e impegno e volontà in azione. Vivere il messaggio del nodo nord, realizzare quell’atteggiamento, ci fa incontrare parecchia resistenza, soprattutto nella prima parte della vita.

Quando guardando “indietro” negli anni sentiamo un senso di delusione e amarezza è un sintomo che non eravamo (o non siamo…) nel nostro nodo nord. Aver realizzato il messaggio del nodo nord ci da un senso di pienezza e probabilmente ci permetterà di lasciare questa vita… “in pace”.

Quando diventiamo troppo pigri e comodi nel territorio che è del nostro nodo sud (il “passato”) …allora la vita incalza e la situazione può veramente diventare scomoda. Mentre quando camminiamo lungo la strada indicata dal nodo Nord, accadono cose positive che ci incoraggiano a perseverare sul cammino.

Quando un pianeta, nel proprio oroscopo, è congiunto al Nodo Nord, ci da ancor più informazioni su quale è il nostro compito, la nostra “missione”. Mentre i pianeti congiunti al Nodo Sud ci tengono ancorati molto nel passato, quelli legati al Nodo Nord ci spingono di più verso la realizzazione della nostra vita ora.

Sicuramente la direzione del Nodo Nord è quella più importante da seguire, tuttavia, con il passare degli anni e delle osservazioni credo che il vero obbiettivo sia un equilibrio tra le tematiche dei due Nodi: in fondo il passato è dentro di noi (in termini di talenti, abilità, caratteristiche) e non possiamo annullarlo e, altrettanto, il nuovo “ora” non può essere ignorato, pena la nostra stagnazione e la sofferenza dell’incompiutezza e della insoddisfazione.

Così come esistono 12 segni zodiacali, esistono corrispettive 12 case (settori della vita) e queste indicano dei temi esistenziali fondamentali per lo sviluppo spirituale, ovvero l’evoluzione dell’individuo. Come per i segni, ogni casa ne ha una sua opposta.”

nodi lunari 01

Posizione dei nodi

Nel seguito e in sintesi la tematica relativa al

NODO NORD nelle CASE e nei SEGNIcorrispondenti(…)

Eccovi dunque gli obbiettivi basilari in sintesi, riferiti ai 12 nodi lunari nord, o meglio nelle 12 polarità espresse dallo zodiaco: seguirle non vi farà mai perdere la strada!

1a casa Nodo Nord / 7a casa Nodo Sud, Ariete / Bilancia

Da una relazione con gli altri ad una relazione con se stessi

Dall’essere diplomatici e accondiscendenti, all’espressione di sè, all’autoaffermazione

Dal vivere attraverso la relazione con gli altri, al vivere attraverso il proprio potere personale

2a casa Nodo Nord / 8a casa Nodo Sud,Toro / Scorpione

Dall’ intensità e dal conflitto interiore, alla pace interiore

Dal controllo sull’esterno, all’autocontrollo

Dalla dipendenza finanziaria, all’autosufficienza

3a casa Nodo Nord / 9a casa Nodo Sud,Gemelli / Sagittario

Dall’attaccamento al proprio modo di pensare e di vedere le cose, ad un approccio più flessibile, pratico nel farle

Dalla religiosità, all’esser coinvolti nell’umanità

Dal ritirarsi in campagna, al coinvolgimento nella città, con le altre persone

4 casa Nodo Nord / 10a casa Nodo Sud, Cancro / Capricorno

Dal pubblico e dall’enfasi sul lavoro, all’ enfasi sul privato e sulla vita domestica e il proprio nido

Dall’individualismo al senso di appartenenza

Dal dare in senso materiale, al nutrire in senso emozionale

5a casa Nodo Nord / 11 casa Nodo Sud, Leone / Acquario

Dall’enfasi sul gruppo, al sentirsi a proprio agio come centro dell’attenzione (come capo, protagonista, attore etc)

Dalla dedizione alla comunità al ruolo di protagonista e allo stare sulla scena in mezzo agli altri

Da un approccio teorico e mentale, ad un approccio coinvolgente, attivo, amorevole

6a casa Nodo Nord / 12 casa Nodo Sud, Vergine/ Pesci

Dall’indolenza alla concentrazione

Dalla fuga, la dipendenza alla purificazione /guarigione

Dall’apatia/pigrizia al servizio e alla dedizione

Dalla mancanza di senso pratico e di radicamento, al buon senso radicato nel quotidiano

7a casa Nodo Nord / 1casa Nodo Sud, Bilancia / Ariete

Da un’ egoistica attenzione su di sè, ad una consapevolezza obbiettiva degli altri

Dall’intesità alla moderazione

Dall’indipendenza alle relazioni

Dall’aggressione alla dolcezza

8a casa Nodo Nord / 2 casa Nodo Sud, Scorpione / Toro

Dalla stabilità al cambiamento

Dalla pigrizia alla passione

Dall’inerzia alla trasformazione

Dal bastare a se stessi, all’intimità con gli altri

9a casa Nodo Nord / 3a casa Nodo Sud, Sagittario / Gemelli:

Dalla mondanità alla dedizione spirituale

Dalla trivialità all’integrazione della conoscenza

Dalla logica/mente inferiore alla intuizione e alla mente superiore

Dalla intellettualizzazione all’esperienza diretta

Dalla città e dalla sua frenesia, al ritiro nella campagna

10a casa Nodo Nord / 4a casa Nodo Sud, Capricorno /Cancro

Diventare grandi, dalla dipendenza alla responsabilità personale

Dall’essere yin al diventare yang

Dall’ipersensibilità al senso pratico e alla determinazione

11a casa Nodo Nord / 5a casa Nodo Sud, Acquario / Leone:

Dall’essere il centro dell’attenzione all’essere paritario nel gruppo

Dal divertimento, dalla gogliardia alla dedizione pratica nella società

Dal bisogno estremo di amore e approvazione al senso indipendente dell’autostima

12a casa Nodo Nord / 6a casa Nodo Sud, Pesci / Vergine:

Dal particolare all’universale

Dalla logica, dal senso comune all’intuizione e al paradosso

Dalla rigidità al rilassamento

Dalla mente al cuore

Dall’essere operosi all’essere in ascolto, sensibili

nodilunari

Luglio 29, 2009

“Il Matto,eterno viandante” di Giovanni Pelosini

major00

Deva Tarot

“Il viandante che si muove con il suo minimo bagaglio e senza pensieri, nella mia visione, somiglia al Matto dei Tarocchi.

La sacca che talvolta porta sulle spalle è quasi vuota, così come le tasche del suo buffo costume.

Nella sua pazzia ha scelto di non possedere niente, e così, forse senza neanche saperlo, assomiglia a quei santi rishi ancora piuttosto comuni nelle giungle e nelle sterminate campagne del subcontinente indiano: saggi illuminati ricchi di spiritualità, apprezzati portatori di benedizioni divine.

Il Matto incarna in questo modo la pura energia che mette in moto tutto il mazzo degli Arcani, il fuoco che può bruciare il Karma, l’inizio e la fine del percorso sacro, l’alfa e l’omega della tradizione mistica occidentale.Quel giullare vaga su strade sempre diverse e sembra camminare senza alcuna destinazione: lascia il castello di un cavaliere che lo aveva ospitato per un po’ in cerca di qualche altro signore da allietare con i suoi versi scomposti, le sue battute oscene, i suoi scherzi villani.

Nessuno come il Matto sa camminare sui Sentieri sacri e profani dell’inconscio profondo, perché lui può muoversi in assoluta libertà, senza inutili fardelli, senza dubbi e senza aspettative, senza attaccamenti alla Materia che ancora deve incontrare e conoscere.

Finché può seguire solo il puro istinto, il Matto è il vero signore dei Tarocchi. Poi tutto cambia, tutto si trasforma, ed anche lui è chiamato ad evolversi.

Allora può muoversi sulle strade della vita secondo due modalità: quella consapevole e quella inconsapevole. Per la sua qualità di Matto, in entrambe gli è concesso di trovare se stesso, più o meno agevolmente.

Quando il viandante cammina nella cosmica ragnatela di strade che tutto e tutti avvolge in perfetti meccanismi di coincidenze significative, la sua vista può essere chiara oppure offuscata dalla nebbia ed il suo Sentiero può essere diversamente piacevole ed utile.

A volte capita che tale Sentiero si incroci con quello di un altro viandante, ed allora accade che i due possano fare un tratto di strada insieme. Soprattutto in queste occasioni si può imparare quanto poco sia importante la meta prefissata e quanto sia invece fondamentale la qualità del percorso che si sta facendo.

È tale qualità che fa la differenza nella vita che ognuno si sceglie.

Mi piace chiamare “Aurei” quei Sentieri che uniscono le persone consapevoli di percorrerli. Tutti gli altri sono semplici cammini, che in ogni caso conducono ciascuno verso la propria individuale direzione, ma che non permettono alla coscienza di “uscire” dalla ragnatela di strade e di osservarla oggettivamente.

Chi ha la possibilità di riconoscere il Sentiero Aureo mentre lo percorre, e la fortuna di farlo insieme ad un compagno di viaggio, deve essere grato per questo, e proteggere, e sacralizzare i passi comuni compiuti.

Se ciò avviene fisicamente, il riconoscimento è più facile, ma questa non è l’unica modalità, perché i Sentieri sono extradimensionali ovvero pluridimensionali.

E così, mentre tutto ciò che è Materia è destinato a finire, il cammino continuo di ogni Eterno Viandante, di ognuno di noi, procede sul Sentiero dell’Anima.”

Articolo interamente tratto dal sito  di Giovanni Pelosini

Animation20

pelosini

Giovanni Pelosini è scrittore e docente eclettico: da almeno una vita lavora in diversi campi, fra i quali tarologia, astrologia, simbologia, yoga, spiritualità, discipline olistiche, pedagogia, teatro e cinema.

Laureato in Scienze Biologiche con lode all’Università degli Studi di Pisa, dove è stato anche ricercatore, insegna discipline scientifiche negli istituti superiori. Il suo metodo di indagine risente in modo positivo della formazione di tipo scientifico, ma ama lavorare anche con intuito e creatività, operando originali sincretismi fra le culture tradizionali orientali e occidentali.

Dal 1976 pratica assiduamente Yoga facendo riferimento alla tradizione del Tantra, grazie ad una millenaria linea ininterrotta di Maestri, integrando tali insegnamenti con numerose altre pratiche. Diplomatosi presso la Scuola per Maestri della Feder Yoga e Oriente di Roma, ha approfondito i suoi studi e la sua pratica con lo Yogi Ram Prakash Sharma di Khajuraho, che lo ha introdotto all’insegnamento spirituale del Parakh Pad.

Ha tenuto conferenze e condotto numerosi seminari di Yoga, Rebirthing, Tarologia e “Sintesi Energetica”© in varie parti d’Italia ed all’estero.

Con Ferruccio Ledvinka si è intensamente impegnato nella ricerca e nelle tecniche di sviluppo della coscienza. Successivamente ha seguito i corsi di Alejandro Jodorowsky su Tarocchi, Psicomagia e Psicogenealogia.

Studioso di Astrologia autodidatta dal 1974, ha poi seguito gli insegnamenti di Massimo Fornicoli, per sviluppare infine una visione psicologica della disciplina, anche in analogia con il pensiero tarologico.

Ha partecipato a ricerche e pubblicazioni in collaborazione con il gruppo Convivio Astrologico e la rivista «Linguaggio Astrale» del CIDA. Collabora con Lidia Fassio alla diffusione della cultura astrologica umanistica anche scrivendo per il trimestrale «Albatros», ed è docente presso la Eridano School di Torino.

::continua::

Luglio 21, 2009

Mercurio e il Vaso di Pandora: “Il Karma della lotta” di Pabloandres

“A caccia di menti astrologiche

Uno degli obiettivi di Astri e Contrasti è quello di raccogliere quanto di più interessante e significante si possa trovare fra gli operatori,studiosi,ricercatori,o semplici opinionisti..in giro per la rete..
L’obiettivo è anche quello di dare visibilità a Menti originali e a teorie personali in linea con la Serietà dell’astrologia..
( leggi la storia del VASO di PANDORA su: Mitologia greca )

Il Karma della lotta

di Pabloandres

indottrinamento
Indottrinamento-opera di Giovanni Auriemme

In questo periodo escono film di cassetta quali “Angeli e Demoni” di Dan Brown, e si possono trarre conclusioni sul”KARMA DELLA LOTTA in sintonia con un tema natale…disarmonico.

L’astrologo non giudica nulla. Compara. Compara le energie presenti in un tema in funzione della loro assonanza con principi fondamentali ed immutabili derivati dalla natura. Come in natura, se prevalesse la tempesta, il terremoto e l’inondazione non potrebbe esserci vita, così in un tema natale il soggetto non può continuamente dibattersi nei suoi conflitti interiori ma ha una sola strada: prendere conoscenza delle energie presenti nel Tema Karmico per poterne trarre il maggiore beneficio. Non agendo sugli stimoli esterni che dà la vita, quindi la famiglia (quarta casa) il danaro od il possesso (seconda casa) ed il sesso (ottava casa) o persino gli amici o le istituzioni (undicesima e dodicesima casa) , ma essenzialmente agendo dall’interno con molta disciplina e forza di volontà (Sole, Venere e Giove, prima quinta e nona casa) e rivedendo completamente la struttura dell’”io”, l’idea indistruttibile che ci siamo fatti di noi stessi. L’astrologia insegna molto semplicemente che l’essere umano è una entità spirituale in evoluzione.

Nella pratica astrologica capitano abbastanza frequentemente casi “borderline”, i casi di grave patologia caratteriale, ovvero quelli che non rispondono affatto alla psicoterapia e sono refrattari a qualsasi tipo di aiuto. Queste persone sono apparentemente destinate alla terapia farmacologica, al confino in comunità o istituzioni come forma preventiva per interrompere le penose manifestazioni distruttive ed auto distruttive, che di solito sono la risultante di gravi conflitti interiori.

Se dal punto di vista umano si spera e si prega per altre soluzioni, in campo professionale l’astrologia karmica permette invece di avere il quadro descrittivo ed interpretativo del “perché” la persona si comporta in quel determinato modo, che altrimenti può risultare totalmente incomprensibile. L’astrologia karmica è in grado di inquadrare il potenziale di “illuminazione spirituale” di quel soggetto che riesce a scacciare quello che ai tempi di Gesù si chiamava “la legione”, ovvero i demoni interiori.

Il pianeta che osserviamo di più in questo senso è Marte ed il segno, Scorpione.Vediamo ad esempio:

Ascendente 29 grado dello Scorpione. Quindi cuspide Scorpione Sagittario uno dei punti più sensibili al “KARMA DELLA LOTTA”.

Questo grado indica una fecondazione maligna (questo grado insieme ai primi 5 gradi del Sagittario, sono simili per quanto riguarda questo effetto) L’entità nelle sue manifestazioni precedenti ha abusato enormemente del suo potere sugli altri, ed in questa vita si comporta esattamente così: “una spedizione autopunitiva”, cercando in un modo od un altro di espiare

il debito karmico.

Un altro esempio è Marte al Fondo Cielo. Marte in questo caso quadra e rende difficili i rapporti con l’Ascendente. Tornando all’ascendente Scorpione ecco la descrizione del grado secondo i Simboli Sabiani (di Dane Rudhyard Simboli_sabiani)

La descrizione di questo 29 grado dello Scorpione è:

“Una donna Squaw inginocchiata davanti al capo tribù prega ed invoca la salvezza dei suoi figli”

E’ evidente che qui il pregare nell’immagine sabiana è riferito a problemi delle vite passate con la giustizia cosmica, per i quali l’entità chiede assistenza, nel senso di “essere abbracciata” protetta, tutelata, come alla ricerca, finalmente, di una madre amorevole.

Un altro aspetto importante sono le quadrature Luna Mercurio. La quadratura Luna e Mercurio, semplificata, indica instabilità mentale e “non sintonia” costante tra pensiero ed emozione, e conseguentemente rende importante l’aspetto della Luna Nera o Lilith. Particolarmente legata al Sagittario ed ai cosidetti “corpi centaurici gli asteroidi Chirone, Nessu, Folo, Asbolus illustrano il mandato della “tremenda vendetta” trasferitosi dalle vite preecedenti. Asbolus indica la ferita centaurica rispettivamente, la ferita che ha provocato il grande dolore ed ha spinto al sacrificio per riscattare gli altri; la ferita che ci si procura per disattenzione nell’atto di aiutare un altro; la morte-ferita dalla quale scaturisce la vendetta, e la ferita che ha posto fine ad un’esistenza emotivamente indifendibile ed ha permessola riunione con un oggetto di amore e devozione passati. – Inoltre, come per l’Asbolo della mitologia che è un veggente – queste persone hanno soprattutto – o si presume che abbiano – una appassionata ‘visione’ critica basata su una possibile perdita passata, presente o futura, sull’iniquità, o sulla propria inadeguatezza. Quella che manca a volta è la forza di volontà necessaria per guarire, che nessuno è in grado di curarla perché il soggetto “non vuole” guarire.

Per concludere un Tema Karmico osserva i pianeti che coinvolgono il Medio Cielo: in particolar modo Saturno (il karma) specialmente quando è retrogrado. Questa è la poesia che ha scritto recentemente una persona di cui conosciamo il Tema Karmico:

IO NON SONO NE UN ANGELO E NE UN DIAVOLO
UN EFFIMERA CREATURA CHE SI NASCONDE ALLE LUCI DEL GIORNO
PROVA UNA RABBIA OSCURA VERSO TUTTO
INVIDIA
GELOSIA
FRUSTRAZIONI
E ODIO…
E MI PIACEREBBE STARE COSI
SEMPRE
RIPIEGATA SU ME STESSA
SENZA FARE NIENTE.

animation20

L’articolo è interamente tratto dal sito:

Astrologia di Pabloandres

Giugno 27, 2009

Analisi astrologica di Michael Jackson,inizio e fine di un Ossessione

Il 25 Giugno alle ore 14.oo del 2009  moriva una delle più grandi Icone del Rock:

Michael Jackson

michael_jackson

Da un articolo di Lidia Fassio

Michael aveva iniziato la sua carriera a 5 anni insieme agli altri membri della sua famiglia con il gruppo denominato “Jackson five” e già allora aveva un gran talento e si distingueva in mezzo agli altri.

La sua vita è stata sicuramente interessante non solo per i suoi enormi successi ma anche per le sue complicazioni e stravaganze. Fin da piccolo nutriva una fortissima difficoltà a sentirsi nei suoi “panni” e il continuo desiderio di cambiarsi e di trasformarsi.. desiderio che arrivò al culmine nel momento in cui iniziò a fare interventi di chirurgia estetica per cambiare i suoi connotati e per diventare bianco. Una vera e propria ossessione rispetto alla sua immagine che doveva essere esattamente come lui la vedeva nella sua mente.

E’ interessante il fatto che nel suo tema natale Urano è congiunto a Venere in prima casa e in Leone e, spesso ho notato quanto i portatori di questa segnatura abbiano in mente un’immagine del tutto diversa in genere da come loro sono nella realtà e, in genere, procedono cercando di diventare esattamente secondo il modello che hanno in testa. In genere questo modello ha qualcosa di “perfetto” e, pertanto, diventa difficilissimo da raggiungere.

Tra le altre cose, Michael è pure Vergine di segno e questo di certo non favorisce il dissolversi di certe manie anzi, in genere, il segno tende ad esasperare certi perfezionismi e a cronicizzarli fino a farli diventare maniacali.

Jackson fu letteralmente rovinato dagli interventi estetici e dallo schiarimento della pelle.

Forse le disavventure sia finanziarie che giudiziarie degli ultimi anni hanno provato oltre misura la sua salute; anche in questo caso però non era facile capire cosa c’era di vero e cosa era invece falso dato che spesso si era burlato della stampa, presentandosi in sedia a rotelle, altre volte annunciando un tumore alla pelle poi clamorosamente smentito.. e, quindi, forse qualcosa di importante aveva toccato il suo fisico ma in questo modo è come se lo esorcizzasse.

Michael era nato a Indianapolis il 29 agosto 1958 alle ore 03,00. Vergine Ascendente Leone con Luna in Pesci

Venere riceve anche una quadratura da Marte e questo significa che in lui c’era sicuramente un atteggiamento autopunitivo.. una sorta di esagerazione a livello di concentrazione energetica che, forse, nonostante la sua professione non è stato capace di incanalare totalmente e che, nel tempo, può aver esasperato certe tendenze legate alla sua immagine e al suo corpo.

Nel suo tema è presente anche una opposizione Sole e Luna; il Sole è anche congiunto a Mercurio e, in questo, possiamo rintracciare le sue difficoltà a stabilizzare il suo mondo interiore. Lui ha sicuramente puntato tantissimo sul successo: il Marte in decima casa solo leso indica però una difficoltà nei processi di autorealizzazione; come se il successo non avesse minimamente placato la sua ansia interna che restava legata ad una mancanza di identità e alla sensazione di non avere mai raggiunto ciò che avrebbe desiderato all’interno e questo indipendentemente dalle enormi potenzialità. La nona casa in Pesci fa pensare ad una vocazione di ben altro tipo e.. non solo musicale, ma anche spirituale.

Marte natale è quadrato a Urano e dietro a questi aspetti c’è sempre un sottile tentativo di “andare oltre ai limiti” e, soprattutto, di non riconoscere i limiti del corpo, dato che Urano si trova in prima casa in Leone..

Forse, nella continua sfida con sé stesso, Michael ha esagerato sottoponendo il suo cuore ad uno stress terribile, senza minimamente rendersi conto che, a volte, non sempre si può stare “oltre ai limiti”. Di sicuro, anche le recenti fatiche giudiziarie possono aver influito molto sulla sua salute.

In effetti, pare che la causa della morte sia proprio stato un infarto (anche se sarà l’autopsia a dare conferma) e, a giudicare dalla precisione del transito di Marte che stava esattamente sul Marte natale.. (in 10° in Toro) in quadratura a Venere e a Urano.. potrebbe riflettere una sorta di strappo.. come se non potesse farcela più..

Plutone di transito si stava avvicinando a fare trigono al suo Sole e sestile alla sua Luna in Pesci ed anche questo richiede una trasformazione profonda.. non semplice da affrontare.

Forse Michael avrebbe dovuto trascendere un po’ i suoi bisogni narcisistici anche se la lacerazione della sua personalità era notevole e forse, non lasciava grandi chance, anche a seguito dei grandi traumi vissuti proprio all’inizio della sua vita.

In ogni caso mancherà a tutti il suo talento ed anche il suo modo di sfidare tutto e tutti.

(Lidia Fassio,letto su Eridano School )

astro_24gw_132_michael_jackson_2009627.42912.28939

Giugno 19, 2009

Quando la nostra Anima….

Mercurio e il Vaso di Pandora

(Quadro di Turivolanti -Vaso di Pandora,olio e acrilico su tela)

Uno degli obiettivi di Astri e Contrasti è quello di raccogliere quanto di più interessante e significante si possa trovare fra gli operatori,studiosi,ricercatori,o semplici opinionisti..in giro per la rete..

L’obiettivo è anche quello di dare visibilità a Menti originali e a teorie personali in linea con la Serietà dell’astrologia..

Oggi Voglio portare alla vostra attenzione  questo articolo di Massimo Censi,allievo della ERIDANO SCHOOL,di LIDIA FASSIO

QUANDO LA NOSTRA ANIMA DECIDE DI VENIRE SULLA TERRA

a cura di Massimo Censianima20gemella2

L’immagine di seguito si trova all’indirizzo blog.libero.it/MOONLIT/6731735.htm

Quando la nostra anima decide di venire, o meglio di tornare, sulla Terra, prima di tutto scruta il cielo come se guardasse una grande roulette…

Ma questa volta non si tratta di un gioco dove non si sa fino all’ultimo dove finirà la pallina e quindi per questo motivo si scommette sul risultato. Nel caso della nostra anima, il risultato finale si conosce già e la scommessa sta su un altro piano che tra breve andremo ad esaminare.

Ho la netta sensazione che quando noi veniamo al mondo abbiamo già scritta, da qualche parte, la missione che dobbiamo intraprendere nella nostra vita; la nostra anima ha fatto una scelta precisa, talmente precisa da poter impressionare il più bravo dei matematici su questa terra. E dove pensate che questa missione possa essere scritta, con tale precisione, se non in una carta che ci consente di configurare miliardi di miliardi di combinazioni diverse?

Una carta complessa, ma allo stesso tempo affascinante… la carta del cielo.

La carta del cielo è una grande roulette, anzi, è molto più complessa e per garantire tutta quella miriade di combinazioni, si è organizzata come una serie di roulette concentriche. Il centro di questa multi – roulette è la Terra, ed è giusto che sia così, visto che è sulla Terra che bisogna venire a vivere ed è qui che l’anima, incarnandosi, deve perseguire la sua missione.

Non c’è una sola pallina, ce ne sono dieci che ruotano all’interno della multi – roulette senza fermarsi mai. Non c’è un punto di arrivo, o di fermata, per queste palline. Esse si muovono continuamente secondo delle leggi fisiche ben precise, leggi che l’uomo sulla Terra ha scoperto tempo fa e per le quali ha ottenuto un potente strumento di interpretazione. A dir la verità, le palline conosciute erano 7 fino a due secoli fa, perché l’uomo non si era ancora accorto dell’esistenza di altre tre palline più piccole che girano meno velocemente. Chissà se ne scopriremo altre strada facendo, ma se ciò accadrà sarà perchè le nostre missioni dovranno assumere aspetti sempre più complessi, arricchite di elementi che magari fino ad oggi non ci servivano, perché indaffarati a raggiungere obiettivi di missione su piani meno articolati.

In questo grande catino che è la multi – roulette, l’anima dà un veloce sguardo prima di decidere l’istante buono che raffigura la combinazione giusta, quella che caratterizzerà la sua missione sulla Terra. La combinazione è un codice fatto di numeri e simboli, tutti organizzati in modo da dare un messaggio unico ed inequivocabile. La combinazione non si può leggere per parti, ma si deve leggere nella sua interezza; si deve leggere in modo olistico. Solo così potrà fornire il messaggio giusto che la nostra anima già conosce…

Questo codice è un linguaggio con il quale la nostra anima, che non è altro che il nostro Sé spirituale, ha deciso di comunicare con il nostro Io. Il nostro Io, una volta venuto sulla Terra, si dimentica man mano del nostro Sé, perde per così dire i contatti. È giusto che sia così, perché il nostro Io comincia sulla Terra una sua esperienza individuale, un’esperienza necessaria che deve fare da solo, separandosi dal suo Sé per ricongiungersi a lui solo con la morte. La morte è un semplice atto di ricongiunzione dell’Io individuale con il proprio Sé spirituale.

Durante l’esperienza della vita sulla Terra, non ci sono apparentemente contatti di comunicazione tra l’Io individuale e il Sé spirituale. Ci sono comunque dei segnali che vengono collocati all’interno di canali di comunicazione particolari, i canali onirici facenti parte dello spazio astrale, una frequenza di trasmissione assai diversa da tutte quelle di cui noi oggi siamo a conoscenza. Questi canali vengono attivati durante il sonno e i messaggi che viaggiano al loro interno sono costituiti da simboli che debbono essere opportunamente interpretati.

Sono messaggi in codice da transcodificare. È l’equivalente della decriptazione utilizzata oggigiorno su Internet per ottenere la sicurezza che il messaggio arrivi a destinazione senza che venga intercettato da “occhi indiscreti”.

Questi messaggi arrivano ogniqualvolta il nostro Sé spirituale vuole mettersi in contatto con il nostro Io individuale. Perché, e soprattutto quando, secondo voi il nostro Sé ha bisogno di comunicare? Quando si accorge che il nostro Io prende delle strade diverse da quelle previste compatibili con la missione. Il nostro Io possiede il libero arbitrio e può quindi “intestardirsi” quanto vuole nel proseguire su una strada piuttosto che su un’altra.

Ma a questo punto cosa succede? L’anima prende comunque dei provvedimenti gradualmente sempre più pesanti. Ai messaggi onirici non compresi, risponde con il procurare prima i dolori fisici e poi, in seguito, le malattie. Il corpo umano è l’ultimo recettore del messaggio che prima però arriva sempre attraverso gli strati più sottili dei livelli energetici. Se non compreso, il messaggio prende una nuova strada, sfruttando un livello energetico più basso e poi ancora più basso, fino ad arrivare al livello fisico e alla conseguente malattia.

Nulla di più preciso ed imperterrito. Nulla di più micidiale!!!

E allora ci sorge spontanea una domanda…. Ma non è che sia possibile poter colloquiare prima con la nostra anima, affinché possiamo sapere per tempo ciò che ci siamo imposti come missione? Affinché possiamo comprendere prima chi effettivamente siamo, cosa siamo venuti a fare in questo mondo e in quale direzione siamo destinati a muoverci (CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO, DOVE ANDIAMO).

Ma per poter colloquiare con un entità che non è di qui, che fa parte di noi, ma che non sta su questa Terra, ritengo che il nostro linguaggio terreno non sia adatto… qualsiasi lingua esistente sul nostro pianeta non è adatta.

È invece perlustrabile, secondo me, l’ipotesi di prendere in considerazione quello che oggi sembra uno dei sistemi simbolici più potenti che ci lega al resto dell’universo. La carta del cielo, la grande multi – roulette.

Nel momento in cui abbiamo respirato per la prima volta, in quel momento particolare, la multi -roulette aveva una sua configurazione unica, personale e irripetibile. Tutte le palline erano in una loro posizione ben precisa all’interno del cerchio dello zodiaco (i numeri di questa roulette non si fermano a 36 come nel gioco che tutti noi conosciamo, ma vanno da 0 a 360). Ciascuna di queste 10 palline segnava in quel momento un preciso numero all’interno di una ruota numerata da 0 a 360. Poi c’era una ruota concentrica con disegnati 12 settori, ciascuno con una energia diversa dagli altri (ogni settore, o segno zodiacale, contiene al suo interno 30 numeri). Poi c’era un’altra ruota ancora, concentrica anch’essa con le precedenti, con disegnati ulteriori 12 settori, detti anche Case Astrologiche, che però questa volta non sono tutte della stessa grandezza (questo dipende dalle stagioni e dalle coordinate terrestri dove l’anima ha deciso di scendere ed incarnarsi).

Dopo questa descrizione, viene ancora più naturale pensare all’impressionante numerosità di combinazioni possibili.

Alla nostra nascita, di tutte queste combinazioni, ne viene “estratta” una solamente e questa rappresenta la nostra missione che da sola non sarebbe descrivibile se non si scende a dei livelli di dettaglio più articolati. [..]

La missione si traduce quindi in una visione, che a sua volta determina l’identità dell’individuo, fondata sul proprio credo e su una scala di valori, che lo stesso individuo esprimerà attraverso le sue emozioni e le sue capacità.

Questa impostazione stratificata della personalità può essere letta attraverso la carta del cielo e l’individuo stesso deve prenderne prima o poi coscienza.

Lo strato immediatamente sotto (il comportamento) rispecchia e rende giustizia sul fatto che noi tutti possiamo disporre del libero arbitrio, quello che ci consente di fare sempre delle libere scelte sui nostri comportamenti. Siamo d’altronde scesi su una palestra di vita per poter imparare e siamo liberi di farlo nei modi e nei tempi che noi stessi sceglieremo.

Ma allo stesso livello dei comportamenti risiede il concetto di consequenzialità delle azioni. I comportamenti devono derivare dalla sequenza di traduzione top-down della missione. Se ciò non avviene, se la linea comportamentale dell’individuo non risponde ad una logica di congruenza con ciò che risiede ai livelli superiori, un meccanismo di compensazione viene per forza di cose attivato.

Quindi, libero arbitrio sì, ma poi non dobbiamo esimerci dall’affrontarne le conseguenze, non possiamo evitare la responsabilità delle nostre azioni e della loro eventuale incongruenza con il disegno divino che unisce olisticamente tutti gli individui.

Le due frecce che uniscono gli ultimi due livelli (i comportamenti e l’ambiente) hanno un significato che caratterizzerà l’essenza esistenziale di ciascun individuo.

La freccia blu rappresenta un potenziale che noi tutti abbiamo dentro di noi, ma non tutti purtroppo riusciamo ad esprimere. Attraverso la consapevolezza di sé e l’autoconoscenza, noi tutti possiamo attivare questa direttrice che ci consentirà di arrivare addirittura a modificare l’ambiente intorno a noi. In merito a ciò, le ultime scoperte della fisica quantistica confermano pienamente questo concetto di potenzialità.

Purtroppo, come sempre, esiste il rovescio della medaglia (la freccia rossa). Noi tutti, infatti, possiamo cadere nella trappola di essere dominati dall’ambiente e quindi di modulare in sua funzione la nostra sfera comportamentale. Se manteniamo a lungo questo status, avremo perso la battaglia della vita.

La freccia rossa può risalire come un virus fino alla nostra identità che a quel punto sarà influenzata da fattori esterni e non risponderà più alla missione che ci eravamo posti all’inizio.

Il nostro Sé spirituale si allontanerà dal nostro Io individuale e il nostro corpo fisico si ammalerà gradualmente fino alla morte.

Ecco quindi che l’Astrologia impostata sull’autoconoscenza diventa uno strumento fondamentale per risvegliare l’eroe che c’è dentro di noi, diventa la spada che gli consentirà di abbattere quegli ostacoli che si frappongono alla sua realizzazione e alla sua crescita spirituale.

La nostra anima non decide di venire sulla Terra per nulla e l’Astrologia dovrà essere un modo per comprendere noi stessi, per poter finalmente dire “Io so da dove vengo e cosa sono venuto a fare, niente e nessuno mai riuscirà ad impedirmelo”.

Aprile 23, 2009

Pillole Astrologiche:Dane Rudhyar

“L’Astrologia può essere definita come il primo tentativo, fatto dall’uomo, per portare nella sua vita di incertezze e paure, la sicurezza e l’ordine che egli intravvedeva nel cielo”

(Dane Rudhyar).

“È stato definito un moderno ‘Uomo del Rinascimento’ per via della sua capacità di esprimersi in molti campi: musica, pittura, poesia, filosofia, astrologia. Scrive di astrologia fin dagli anni ‘30 ed è stato il primo scrittore di fama a contribuire regolarmente alle riviste di astrologia.”

Possiamo considerarlo il Fondatore dell’Astrologia Umanistica. Fu il primo a Pensare allAstrologia centrata sulla persona “
Interessante la lettura dell’articolo di Lidia Fassio su :

I pionieri dell’Astrologia Umanistica

Puoi documentarti sulla Bibliografia di Rudhyar su: IL giardino dei libri

Puoi leggere la Carta Natale di Rudhyar  suFISA

Aprile 11, 2009

A cena sotto le Stelle

Sotto una cornice stellata oggi serviamo il nostro primo

“PIATTO ASTRALE”

e come da tradizione il nostro primo ospite è

L’impaziente ARIETE

( stele aries-Giovanni Auriemma)

Ogni piatto sarà accompagnato da una PERGAMENA:

La parola chiave è “IO SONO

Germoglio primaverile,spinta vitale del seme
Fuoco, cardinale,maschile, segno governato da Marte
Forza di volontà, impulsività, iniziativa, coraggio, energia, attività.

“Sarai il primo a penetrare nei meandri della mente umana, portando la mia idea. Non è però tuo compito nutrire tale idea e metterla in qualche modo in dubbio. La tua vita è azione e l’unica azione che ti chiedo è di fare in modo che l’uomo divenga consapevole della mia creazione. Perché tu possa eseguire al meglio il tuo lavoro ti farà dono della fiducia in te stesso”.
(Lidia Fassio)

Il consiglio che posso dare all’amico Ariete e senz’altro quello di controllare meglio l’assunzione del cibo ,la qualità di ciò che ingerisce,sforzandosi di migliorare lo stile alimentare.La sua dieta deve essere più varia e ricca ,controllando l’assunzione di proteine a vantaggio delle verdure,preferibilmente crude.Deve assimilare molto potassio (spinaci,carote etc),per combattere i frequenti mal di testa,tipici del segno.

L’ariete ama moltissimo il caffè,che in quanto vasocostrittore,lo aiuta a combattere l’emicrania..ma lo rende spesso “troppo nervoso”!!

Adesso però si mangia!!!

MAIALE ALLE ERBE CON CONTORNO DI SPINACI IN PADELLA

braciole alle erbe

Braciole di maiale profumate da un trito di rosmarino, timo e limone, in un secondo piatto velocissimo. Accompagnatele con un contorno di verdure, come degli spinaci in padella.

(La ricetta si trova sul sito  BUTTA LA PASTA)

Buon appetito

Seguite la mia rubrica ASTROLOGIA IN CUCINA  su TURISTI DEL GUSTO

Febbraio 26, 2009

Incontro con il “Fuoco”

Tratto dal sito IL CERCHIO DELLA LUNA

Simboli, Archetipi ed Energie

http://www.mrflock.com/wp-content/uploads/2008/06/fireman_fine.jpg

L’elemento fuoco è un’energia yang, radiante verso l’alto, piena di fervore, luce e calore, con cui illumina e riscalda il mondo.

E’ l’elemento del SOLE dell’immortalita’ e della trasformazione.
La Vita, l’energia che anima il mondo, anzi esso è l’anima del mondo.
Fiamma e al contempo Luce, il fuoco è una essenza universale che si riflette sia sul piano fisico che spirituale, infatti è connesso con l’idea di Spirito e di Illuminazione.
E’ altresì simbolo di purificazione e di rigenerazione.
Potente taumaturgo, in grado di compiere la trasmutazione dei metalli, i filosofi lo consideravano come il più straordinario dei poteri occulti della natura.

Ad esso sono associate le qualita’ del coraggio, la forza, la passione e la determinazione.
Esso corrobora l’aria, riscalda l’acqua, e nella terra trova il suo radicamento.
Questo elemento è legato al concetto di azione, all’impulso, all’inizio delle cose, alla creatività, alla vitalità, quindi anche all’irruenza e all’impulsività.
E’ come un’intuizione, una fiammella che poi ha bisogno di trovare la sua struttura, altrimenti si spegne. Il suo scopo è accendersi, non durare. Per questo ha bisogno della Terra, per trovare la sua direzione.

I segni appartenenti all’elemento del Fuoco ne rappresentano le tre forme principali: le scintille (Ariete), il fuoco pieno o falò (Leone) e la brace (Sagittario).

Quando la luna si trova nei segni di fuoco tutte le opere e i riti basati sul fuoco hanno migliore riuscita: cuocere, riscaldare, trasformare, rinforzare, rinnovare. Fare meditazioni sul sole aiuta molto a connettersi con la sua energia.
Le parti delle piante corrispondenti a questi giorni sono i frutti
Il fuoco è yang, come l’aria, elemento attivo di polarità maschile.
La sua direzione tra i punti cardinali è il Sud,
lo strumento il bastone.
Tra le stagioni, legata a questo elemento, troviamo l’Estate, calda e asciutta.
All’interno della giornata il suo tempo è mezzogiorno, il massimo del percorso che il sole sembra fare nel cielo.
Nelle età` dell’uomo l’elemento fuoco si lega alla giovinezza e alla forza vitale ed esuberanza di questo periodo.
La sua gemma è il rubino,
l’albero la palma,
i colori il rosso l’arancio e il giallo caldo.
Draghi, leoni, la fenice e altre creature con artigli che amano il calore del fuoco sono sotto la sua protezione.
Le Dee associate sono Brigit, Amaterasu, Pele;
gli Dei Horus, Sol, Surya e Lugh.
La salamandra ne è lo spirito elementale.
I sapori legati a questo elemento sono: l’aromatico o il picccante o l’amaro o il salato;
le sostanze in cui e` attivo l’elemento fuoco sono volatili e aromatiche come gli olii essenziali o sostanze che bruciano facilmente come le resine o acri, urticanti, brucianti, come i lattici di alcune piante che venivano usati per bruciare porri o verruche, le sostanze piccanti e amare, il sale.
Le piante in cui si manifestano le qualità dell’elemento fuoco sono piante dal portamento eretto, con spine o peli urticanti, dagli aromi forti, con fiori che hanno colori che vanno dal giallo al rosso,che si abbarbicano tenacemente al terreno, “ad artiglio”.
Il simbolo con cui viene rappresentato è un triangolo con la punta rivolta verso l’alto, che ricorda la fiamma ed allude ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un’azione centrifuga, invadente e conquistatrice.

Dal punto di vista planetario i pianeti che esprimono al massimo l’energia del fuoco sono il Sole, come ricerca dell’identità, e Marte, il pianeta rosso, simbolo di focosità guerriera.

Simboli del fuoco

http://www.alfrojul.net/2007/FatadelFuoco.jpg

Fata del fuoco

Triangolo con la punta verso l’alto. Il simbolo del Fuoco ricorda la fiamma protesa in alto che termina a punta; allude quindi ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un’azione centrifuga, invadente e conquistatrice.
Il Fuoco di per sé ha d’altronde le tendenze impetuose dell’energia maschia, incita alla collera e sarebbe portatore di distruzione, se non fosse moderato dagli altri Elementi combinati.
Alla forza ascensionale del Fuoco si oppone infatti in primo luogo l’Acqua, che scorrendo verso il basso va a riempire ogni spazio vuoto o cavo. Rinsalda quel che il Fuoco dilata. La sua azione è dunque centripeta o costruttiva; invece di elevarsi verticalmente come il Fuoco, si espande in orizzontale. Tende cosi al riposo, alla calma, il che consente di accostare la sua passività alla dolcezza femminile.
L’unione del Fuoco, triangolo con la punta in su, e dell’Acqua, triangolo con la punta in giù, forma il simbolo dell’anima umana, ambivalenza ed equilibrio; simboleggia l’ermafrodita per i Greci. Allacciando i due triangoli formiamo una Stella con sei raggi. Essa sarà il Simbolo dell’Evoluzione e dell’Involuzione, dell’eterna stretta della Forza con la materia il cui prodotto è il Ritmo.
La Materia seduce la Forza e l’involve, la Forza ispira la materia e l’evolve, e noi siamo i figli di questi perpetui amori.”

La Svastica è un simbolo sacro antichissimo. La croce a quattro braccia terminanti con un segmento ad angolo retto a sinistra è riferito al tempo e allo spazio. Indica lo scorrere delle Quattro Stagioni, i Quattro Punti Cardinali, le Quattro Posizioni dell’Orsa Maggiore rispetto alla Stella Polare. In India esso è conosciuto soprattutto come simbolo solare e viene chiamata Ruota del Sole.

Ippocrate e il fuoco:

http://2.bp.blogspot.com/_Ey6izoB-xZU/R6zsJvwN0bI/AAAAAAAAAY0/rS0t3nNnMWI/s320/ippocrate.jpg
Parecchi secoli fa, Ippocrate, padre indiscusso dell’arte medica, fondava la sua dottrina utilizzando la ripartizione dell’Uomo in quattro tipologie di base, a seconda della loro morfologia, con tratti psicologici e patologici ben precisi.
I quattro temperamenti sono i seguenti: bilioso (associato all’elemento Fuoco), sanguigno (Aria), linfatico (Acqua) e nervoso (Terra).
Il Fuoco, è l’elemento di trasformazione in quanto il calore che sprigiona dilata, modificando le forme ed è soprattutto ambivalente: elemento di salvezza che purifica, rigenera ed anima il cosiddetto “fuoco interiore” ma, se fuori controllo, è totalmente distruttore e divorante, come le passioni o la violenza. La sua collocazione di partenza, nella suddivisione quaternaria dello Zodiaco (che inizia appunto dall’Ariete, segno di Fuoco), simboleggia la nascita, la creazione che dà origine ad un nuovo impulso di vita.
Il temperamento bilioso che corrisponde appunto all’elemento Fuoco, è indicativo di una persona attiva, dinamica, dalle mille passioni, autoritaria, che prende l’iniziativa e tiene moltissimo alla sua indipendenza. Se l’individualismo è troppo spiccato, si può arrivare a vero e proprio dispotismo mentre le qualità di coraggio e di creazione, se prive di controllo, possono degenerare in violenza e distruzione.

(Vi consiglio di approfondire la lettura su sito IL CERCHIO DELLA LUNA )

Febbraio 18, 2009

Prima lezione: segno solare e dintorni

http://www.similiaspagiriaomeopatia.it/scuola/lezione2/l2file/lab3.jpg

Studiare Astrologia non è una cosa facile ..non è una moda che prima o poi passa..L’astrologia è una cosa seria e bisogna liberarsi da tutti i preconcetti e le sovrastrutture prima di incominciare seriamente ad approfondirla.

Richiede tempo e tanta pazienza: spesso succede di doversi fermare e tornare indietro…e questo richiede tanta umiltà .. e se non siete disposti a tanto ..è meglio non incominciare per niente..

Dunque ci apprestiamo a cominciare con la nostra Prima lezione e introdurremo i   Segni Zodiacali.

Ritengo che queste informazioni debbano essere memorizzate .

Ognuno dei segni astrologici racchiude in se il nostro viaggio,anzi la destinazione verso la quale dobbiamo arrivare e secondo il segno a cui apparteniamo..diversa sarà la nostra meta e il nostro bagaglio.Possiamo dunque, senza rischio di smentite,affermare che ci sono dodici tipologie di base ben diverse,ognuna con proprie caratteristiche di appartenenza,ognuno con la propria energia manifestata dal pianeta di appartenenza.

Ogni segno quindi rappresenta il nostro personale VIAGGIO alla ricerca del nostro personale SOLE.

Sotto questa nuova luce..sembrerebbe un errore affermare ,per esempio “IO SONO PESCI”

Sarebbe più giusto dire“IO DEVO DIVENTARE UN PESCI”

Il nostro viaggio comincia con l’ASCENDENTE, collocato nella nostra PRIMA CASA che oltre a rappresentare un po’ il nostro BIGLIETTO DA VISITA,ci aiuta a raccontare l’inizio della nostra storia nel momento in cui abbiamo fatto capolino su questa terra..e ci orienta verso l’immediata ricerca di dove ,in quale casa si trova il nostro SOLE,perché alla luce di questa posizione noi sapremo qual è il nostro obiettivo..ma questa è un’altra storia che ci racconteremo più avanti..

Per adesso voglio solo aggiungere che:

I SEGNI sono il COME

I PIANETI sono il COSA

Le CASE sono il DOVE

E offrirvi una piccola introduzione ai segni zodiacali,con l’intento di cominciare semplicemente a comprendere il meccanismo….

Quattro sono gli ELEMENTI, quattro le caratteristiche di appartenenza:

FUOCO:

ARIETE

LEONE

SAGGITTARIO

Le persone con molti valori in fuoco sono generalmente spontanee ed impulsive e usano la propria energia con tutto il cuore; la loro risposta emotiva è immediata e hanno una grande e viva immaginazione.

TERRA:

TORO

VERGINE

CAPRICORNO

Le persone con molti valori in terra reagiscono lentamente.La loro energia è usata per resistere e sono tenaci.Emotivamente sono profondamente radicati e lenti al cambiamento

ARIA:

GEMELLI

BILANCIA

ACQUARIO

Le persone con molti valori in aria sono vivaci e brillanti. La loro energia è usata in modo molto versatile. Sono per natura portati ad intellettualizzare i loro sentimenti e le loro aspettative.

ACQUA:

CANCRO

SCORPIONE

PESCI

Le persone con molti valori nell’elemento acqua sono molto sensibili. La loro immaginazione è vitale e le emozioni il loro nutrimento

I primi segni di ogni elemento sono detti CARDINALI,ovvero a loro viene dato il compito di INIZIARE. Segnano,infatti, l’inizio di ogni stagione.

Segni cardinali :ARIETE,CANCRO,BILANCIA , CAPRICORNO

I segni di mezzo di ogni elemento sono detti FISSI,ovvero a loro il compito di adempiere al rigoglioso ESSERE della natura

Segni fissi: TORO,LEONE,SCORPIONE,AQUARIO

Gli ultimi segni di ogni elemento sono detti MOBILI,ovvero a loro viene dato il compito di CHIUDERE E PREPARARE il terreno per la stagione successiva

Segni mobili:GEMELLI,VERGINE,SAGITTARIO,PESCI

Seguitemi..con penna e calamaio…

alla prossima lezione

approfondiremo il Viaggio del sole attraverso i dodici segni.

Nunzy Conti

(le gif sono di www.pianetagratis.it )

Febbraio 13, 2009

San Valentino e l’Era dell’Acquario

L’Allineamento in Acquario del 14 Febbraio 2009

di Jude Currivan

http://astrocultura.uai.it/avvenimenti/forato/Monte%20Forato.jpg

La foto è presa da astrocultura.uai.it-Monte Forato

Noi misuriamo la percezione globale di spazio (latitudine e longitudine) e di tempo (tempo universale – UT o GMT), partendo dal primo meridiano, situato a Greenwich, in Inghilterra, pertanto possiamo comprendere l’influenza collettiva di questo notevole evento astrologico osservando l’allineamento da questa prospettiva “incentrata” sulla globalità.

Nel farlo, ecco che emerge qualcosa di straordinario e squisito:

All’alba del 14 Febbraio, giorno dedicato a San Valentino, santo patrono dell’Amore, la Luna in Bilancia in settima casa, delle relazioni. Giove e Marte saranno allineati in Acquario, nella dodicesima casa, quella della trasformazione spirituale .

Quarant’anni fa, le parole profetiche di una canzone intitolata Aquarius, fecero entrare nella coscienza collettiva il concetto di “alba di una nuova era”:

“When the moon is in the Seventh House
and Jupiter aligns with Mars
Then peace will guide the planets
And love will steer the stars”

“Quando la Luna entrerà nella settima casa
e Giove si allineerà con Marte
Allora la pace guiderà i pianeti
E l’amore governerà le stelle”

All’alba del 14 Febbraio, il Cosmo presenterà questo allineamento perfetto, per sostenere la nostra manifestazione collettiva di amore e pace, e l’alba dell’Era dell’Acquario.

La carta astrale Acquariana del 14 Febbraio rivela una concentrazione incredibile di influenze cosmiche che si mescolano con le energie dell’Acquario, nella dodicesima casa. L’espansivo Giove e l’energetico Marte sono allineati con le finalità più elevate del Nodo Nord. La presenza di Chirone, il guaritore ferito, ci offre l’opportunità di guarire gli scismi che ci hanno tenuti separati così a lungo. Nettuno enfatizza i movimenti umanitari collettivi e la co-creazione della giustizia sociale. La presenza radiosa del Sole illumina l’intero allineamento.

Mercurio, anch’esso in dodicesima casa, ma subito oltre la cuspide in Capricorno, si allea con Plutone, maestro della trasformazione, per comunicare e per ancorare il Cambiamento attraverso le nostre strutture e istituzioni globali.

La Luna in Bilancia, in settima casa, enfatizza le relazioni veramente armoniose.

Venere in Ariete, in prima casa, dà energia e potenza alla co-creatività dinamica.

E, mentre l’opposizione tra Saturno, maestro dei doveri, e Urano, signore del risveglio inatteso, suggerisce un continuo confronto, ora che i residui del vecchio paradigma, ormai insostenibile, cedono malvolentieri il posto ad una inedita speranza per il nuovo, la loro posizione in Vergine e in Pesci dona alla transizione un pratico altruismo e un’ispirazione visionaria.

Alle 7:25 del mattino del 14 Febbraio – e per i 18 minuti dell’allineamento – vi invito, nel cuore universale, ad aggiungere la vostra intenzione di amore e pace e di co-creazione dell’alba dell’Era dell’Acquario a quella del Cosmo. In qualunque modo sia per voi appropriato, potete scegliere di allinearvi alle 7:25 UT (Tempo Universale) o alle 7:25 di mattina del vostro fuso orario, energizzando un’onda di intenzione che si eleverà intorno alla Terra

astro_2gw_12_san_valentino3486225937

Per cortesia, sentitevi liberi di far circolare queste informazioni, la carta astrale Acquariana e il suo invito cosmico alla nascita dell’Era dell’Acquario.

da www.judecurrivan.com

RINGRAZIO LA DOTTORESSA CHIARA INESIA SANPAOLESI PER AVERMI SOTTOPOSTO L’ARTICOLO,QUI POSTATO, PRESO DAL SUO BLOG

“FORZA EDUCATRICE”